Sei “Open da far girare la testa” scelti da BoatMag

Categorie: I Nostri Test
16 Gennaio 2017
Sei “Open da far girare la testa” scelti da BoatMag

Crociera diurna senza la pretesa di prolungarla per più giorni, oppure tender di lusso. Ecco i sei “Open da far girare la testa” scelti da BoatMag.

Possono essere “supersportive” o “straraffinate” o più semplicemente pratiche e divertenti: gli open hanno sempre rappresentato una fetta importante della flotta da diporto navigante e negli ultimi anni hanno conosciuto un ulteriore diversificazione, con tante proposte decisamente interessanti su tutte le misure. Non è stato facile scegliere i sei “Open da far girare la testa” ma, dovendo trovarli tra quelli che abbiamo provato (cliccare sul link per leggere la prova), la scelta si è un po’ ristretta e quindi eccoli in rigoroso ordine di lunghezza.

Karnic 1851 MkII Open by Selva, tutto in cinque metri

Il Karnic 1851 MkII Open è uno dei modelli più piccoli della gamma del cantiere cipriota che Selva Marine distribuisce in esclusiva in Italia e Francia, ma grazie a una serie di dettagli molto curati denota subito l’attenzione riposta nella sua costruzione. Karnic da 23 anni produce imbarcazioni a Cipro utilizzando una tecnologia assolutamente all’avanguardia: un software CAD consente ai progettisti di costruire modelli in 3D fin del più piccolo dettaglio, visualizzare le forme, controllare la praticità e poi finalizzare il design… e il risultato finale è tutto da ammirare.

 

Ranieri International Voyager 21S, il sei metri da famiglia

Qualità della costruzione, un’ottima carena e un generoso motore Suzuki DF140 sono gli ingredienti che fanno entrare questo Ranieri International Voyager 21S a pieno merito tra i cinque “Open da far girare la testa”. Il layout è classico dei walkaround, se vogliamo semplice, ma al tempo stesso molto versatile per lasciare spazio alle tante interpretazioni d’uso che un open offre. C’è pure una piccola cabina per trovare spazio a un wc e offrire un po’ di privacy.

Scarab 2015 Impulse, il sei metri “da sparo”

Non che le famiglie siano bandite, ma con lo Scarab 2015 Impulse, distribuito da Beneteau, il target degli utilizzatori è decisamente altro. Barca ipersportiva, dalle colorazioni aggressive, ma anche dalle motorizzazioni potenti grazie ai due motori Rotax sovralimentati e alla trasmissione idrogetto. Allestimento interno curatissimo nei particolari e nelle scelte cromatiche con layout bowrider, il tutto svolto con grande gusto e personalità che lo inseriscono senza il minimo dubbio tra gli “Open da far girare la testa”.

Quicksilver 755 Open, sette metri per qualcosa in più

Altro walkaround che conferma un layout conosciuto, ma letto con attenzione e arricchito da una serie di soluzioni che lo rendono un “Open da far girare la testa” a tutti gli effetti. Col metro in più, la cabina diventa più gestibile e accogliente e il mobile grill amplia le possibilità di utilizzo. Nel test del Quicksilver 755 Open abbiamo ripreso i dati del cantiere con un ventaglio di quattro motorizzazioni Mercury da 150 a 300 cv delle sei offerte in package a un prezzo che propone questo scafo come un vero campione nel rapporto qualità/prezzo.

Invictus 270 FX, otto metri di classe

Qui la formula walkaround conosce un’interpretazione molto originale, soprattutto per le diverse opportunità di allestimento che l’Invictus 270 FX offre. Il tutto unito a un allestimento e a delle finiture dove il design di Christian Grande assicura quel tocco di classe che pone questa barca senza dubbio tra gli “Open da far girare la testa”. Eccellenti anche le doti nautiche, come conferma il test che si è svolto presso Nautica Bertelli sul lago d’Iseo, distributore Invictus per il Nord Italia, Svizzera, Austria e Sud della Germania.

Frauscher 1017 Lido, open all’ennesima potenza

Il cantiere austriaco non ama i compromessi e con il Frauscher 1017 Lido ha voluto fare un open che più open non si può, ovviamente con la consueta cura al dettaglio e al design. Poteva non entrare nei cinque “Open da far girare la testa”? Proprio no. E quindi eccolo, decidete voi se tender di lusso, barca per indimenticabili crociere diurne, navetta esclusiva di qualche hotel pentastellato: in qualsiasi situazione il 1017 Lido farà sempre un figurone.

 

Manchette-Articolo-Mercury

Condividilo a un amico

Alberto Mondinelli

Alberto Mondinelli, 40 anni di nautica dalle regate di 420 alle gare offshore di Classe 1, e poi addetto stampa dei più importanti team negli anni Novanta e della Spes di Mauro Ravenna nel momento di massimo fulgore della motonautica d’altura. Come giornalista, direttore responsabile di Offshore International e, più recentemente, tester di Barche a Motore.
Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


magnifiercrossmenu